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I Commenti di Momo...
Per questo abito mi sono ispirata ad un
modello che ho visto in rete, color panna e azzurro...
Magari a molti può sembrare strano che una gothic non
sia come al solito nera, ma trovo che quell'accostamento di
colori fosse incredibilmente carino.
Purtroppo, i colori troppo chiari non mi
si addicono granché, essendo io di carnagione pallida di
natura, quindi ho optato per un colore più vivo: un bel
rosso scuro che unito al bianco dà molto effetto
caramella panna-fragola, ma in fondo è quello l'effetto che
volevo.
Dunque... ho cominciato creando uno
schizzo (che come al solito viene sempre meglio del prodotto
finito, povera me!), poi l'ho colorato per farmi un'idea
dell'effetto finale. Il passo successivo, è stato creare il
cartamodello cercando di rimanere fedele alle proporzioni
create. E qui è entrata in aiuto Sara (leggasi insegnante di
modellistica e cucito), l'angelo protettore di chi come me
vuole ma non può, che mi ha aiutato a fare un bel lavoro.
Finita la parte teorica, se così si può
chiamare, è iniziata quella pratica. la prima cosa fatta è
stata comprare la stoffa; e se il raso bianco,
leggero e di poco valore, ma utile allo scopo, già lo avevo,
mi mancava quello rosso... trovato a 30€ al metro! E'
per questo motivo che le maniche alla fine sono venute belle
candide... (bellissimo quel raso... elastico, rosso sangue,
lucente come... il raso, per l'appunto.. però di più del
solito. e nemmeno sfilava, al contrario di quello bianco,
che ho dovuto rifilare tutto). Da ultimo, il tulle,
che ho preso in quantità industriale, per le varie
sottogonne, fiocchi e maniche. e poi nastrini, frappine e
così via...
La prima cosa che ho fatto è stato il
colletto del vestito, in pratica un semplice colletto
alla coreana staccato dal resto dell'abito, fatto in
doppio e decorato con i volant sia nel bordo superiore che
quello inferiore. per chiuderlo, ho fatto mettere gli
occhielli, e un bel nastrino bianco.
Seconda cosa, la fodera del corpetto
(e questa è stata divertente, anche perché l'ho sbagliata
per due volta): la prima con una foderaccia dal valore
qualitativo rasente lo zero assoluto (fortunatamente, era
una prova); la seconda, con la stoffa finale... e lì ho
rischiato davvero di andare su tutte le furie.
Fortunatamente, sono bastate un paio di correzioni minime e
il rifacimento delle maniche per migliorare il tutto...
(l'importante è non alzare troppo le braccia!).
Per il corpetto è stato molto più facile,
visto che la stoffa era di qualità migliore. Poi, il fatto
di avere le maniche a sbuffo, le rende più facili da
montare. La cosa più divertente è stata unire i vari pezzi
di materiali diversi... i nastrini, le frappe sul pezzo
frontale, e poi le maniche, coi lunghissimi nastri da
incrociare... insomma, mi sono divertita parecchio a farlo.
Veniamo alla gonna... in pratica, sono
4 mezze gonne, una di raso bianco e tre di tulle rosso,
cucite assieme... niente di troppo complicato. L'unica cosa
carina è il nastro di tulle che la copre davanti e il fiocco
sempre di tulle che copre la lampo dietro.